La pavimentazione antitrauma drenante è oggi una delle soluzioni più utilizzate nelle aree gioco pubbliche e private.
Realizzata in granuli di gomma SBR e EPDM, garantisce assorbimento degli impatti, sicurezza certificata e perfetto drenaggio delle acque.
1. Cos’è la pavimentazione antitrauma drenante
Si tratta di una superficie elastica e continua composta da:
• strato di base in SBR, ad alta capacità ammortizzante
• strato superficiale in EPDM, resistente ai raggi UV e personalizzabile La sua struttura porosa permette alla pioggia di drenare rapidamente, evitando pozzanghere e scivolosità.
2. Vantaggi principali
✔ Sicurezza contro le cadute
Riduce il rischio di lesioni grazie all’elevata elasticità e alla possibilità di modulare lo spessore in base all’altezza di caduta.
✔ Drenaggio rapido
La superficie è completamente permeabile, ideale anche dopo forti piogge.
✔ Durabilità e resistenza
EPDM colorato, stabilità cromatica, resistenza a usura, gelo e UV.
✔ Estetica personalizzabile
Colori, forme e disegni integrabili direttamente in fase di posa.
✔ Manutenzione minima
Non si solleva e non crea fughe come le piastre tradizionali.
3. Sicurezza e normativa UNI EN 1177
La norma UNI EN 1177 definisce i requisiti di assorbimento d’impatto delle superfici per aree gioco, introducendo il parametro HIC (Head Injury Criterion). La pavimentazione deve essere certificata per una specifica altezza di caduta critica, in relazione all’attrezzatura installata.
Esempi indicativi di spessori (variabili per produttore):
Altezza di caduta Spessore 1,00 m 30 mm 1,50 m 40 mm 2,00 m 50 mm 2,50 m 70 mm 4.
Dove si utilizza:
• parchi pubblici
• scuole e asili
• aree fitness outdoor
• giardini privati
• centri commerciali e family center
La pavimentazione antitrauma drenante è una soluzione sicura, durevole e conforme alla UNI EN 1177, indispensabile per qualsiasi area gioco moderna.
Grazie all’assorbimento d’impatto, al drenaggio efficace e alla vasta possibilità di personalizzazione, rappresenta lo standard di riferimento per Comuni e progettisti.